La Parenzana tour foto report

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La Parenzana è una ex linea ferroviaria a scartamento ridotto lunga 123,1 km. Questa permetteva il collegamento tra nazioni e persone all’inizio del XX secolo. Nello specifico, connetteva 33 luoghi facenti parte dell’Istria, partendo da Trieste fino a Parenzo. Oggi, attraversa i territori di Italia (13 km), Slovenia (32 km) e Croazia (78 km).

Da mesi avevo in mente di fare la Parenzana e poi in accordo con Francesco che mi accompagnerà nel ponte dal 2 al 7 giugno poi la domenica lui rientra e io proseguo costeggiano fino a Grado e per finire rientrare a casa. Io con E-bike elettrica Bianchi T-Tronic . Lui con una Bianchi muscolare faccio i complimenti non ha mai mollato. Un banco di prova per entrambi, esperienza di viaggi le abbiamo ma non con la bici. Mi ero preparato un po’ fisicamente mentre per la bici avevo un problema alla ruota posteriore ovalizzato cerchione . Anche a livello di trasmissione catena nuova ma le corone dietro un po’ usurate e qualche volta dei scrok non da poco . Le prenotazioni fatte su Booking azzeccate. a parte l’ultima …… Il giro è stato bellissimo mi si è aperto un portone ….. hai una altra dimensione del viaggiare seppur faticando. Te la godi un po’ come chi va in montagna a piedi fatica ma poi in cima la soddisfazione impagabile . L’Istria naturalmente è bella già di suo con i paesini con impronta veneziana con panorami che nulla da invidiare alla nostra invidiata Toscana . I costi sono lievitati ma con un po’ di esperienza riesci ancora a girarla con una spesa normale. Vi racconto il viaggio con le foto e qualche considerazione. Purtroppo dimenticato casa il navigatore!!! una grave dimenticanza e komoot non avendo segnale non mi prendeva ma un po’ conoscendo le zone , chiedendo poi una volta dentro il circuito era segnalato .

Qui avevo fatto il programma dettagliato con alcune info … https://www.gattineri.org/2022/04/12/la-parenzana-2-5-giugno/

Tutte le foto qui https://photos.app.goo.gl/uEZBaPPMDDZoP7Re8

2 GIUGNO

La notte un po’ d’ansia da prestazione mi fa svegliare presto e nonostante tutto dimentico il navigatore 😡 sono in anticipo di 15 minuti alla stazione. Felice ed entusiasta di iniziare questa avventura

In treno trovo due ciclisti conosciuti in un giro di gruppo . Salire sul treno è un po’ difficile ci sono scalini non da poco e la mia con bagagli pesa ma ci sono riuscito . Ma lo spazio per le bici è piccolo e mano si riempie di bici . Pensavo di trovare tanti tedeschi durante il tragitto Parenziano invece tanti italiani che incontreremo a gruppi lungo il percorso .

Arrivo a Trieste c’è Francesco che mi aspetta in macchina e a mio avviso si poteva compromettere in viaggio carichiamo la bici senza togliere bagagli batterie il primo jolly giocato ci è andata bene ! Muggia chilometro zero

come idea nel primo giorno deciso di fare costeggiando fino al confine dunque evitiamo alcuni tratti della Parenzana. Costeggiando per le belle ciclabili che noi ce le sogniamo e questo vuol dire pedalare in sicurezza

siamo a Koper Capodistria è un porto della Slovenia affacciato sull’Adriatico. Il centro storico medievale ruota intorno a Piazza Tito, su cui si affacciano monumenti con influenze veneziane come il Palazzo Pretorio e la loggia gotica, mentre l’adiacente Fontana Da Ponte è una riproduzione del celeberrimo Ponte di Rialto. Ricostruita molte volte, la Cattedrale dell’Assunta (XII secolo circa) presenta un alto campanile da cui si aprono sconfinate viste della baia.

Francesco approfitta per prendere alcune medicine che in Italia costano di più ci dissetiamo qualche foto e via …

Prima salita verso Strugnano con panoramica su isola

Parco Naturale di Strugnano, che presenta particolari caratteristiche geologiche e geomorfologiche, oltre che grandi varietà biotiche ed al fatto che si tratta della fascia continua di natura più lunga dell’intero Golfo di Trieste. Oltre ai quattro chilometri di costa, che rappresentano con le loro scogliere marnose una specificità in tutto l’Adriatico, vivono nella riserva numerose e caratteristiche specie animali e vegetali. Il settore della foce del torrente Roja fu trasformato già nel Medioevo in saline, oggi tutelate come patrimonio storico. Nelle immediate vicinanze si trova una laguna, detta Chiusa, un tempo peschiera.

zona che conosco bene fatta anche a piedi le falesie di strugnan

al interno ci sono anche le terme e una striscia tipo spiaggia con dietro la laguna

altra salita fino a Pirano

è quasi mezzo giorno e ci fermeremo qui per una sosta io ho pranzo una pasta fredda

Pirano è una città turistica sulla costa adriatica della Slovenia, nota per il suo lungo molo e l’architettura veneziana. Piazza Tartini è fiancheggiata dalla gotica Casa Veneziana rossa e dall’affrescata Casa Tartini. Quest’ultima è il luogo di nascita del violinista Giuseppe Tartini. Il municipio del XIX secolo è caratterizzato da un leone di pietra, simbolo dell’ex Repubblica di Venezia. Il Duomo di San Giorgio, nelle vicinanze, ha dipinti del XVII secolo e altari in marmo

qui mangeremo e prendiamo fiato

Si procede sempre per le belle ciclabili sul mare respirando quel buon sapore che ti da energia . Siamo a Portorose primo guaio prima foratura

sperimenta da subito compressore a batteria bel attrezzo lo prenderò anche io

i magazzini di sale che proviene dalle saline di Sicciole

Ma hai me seconda foratura😡 più che altro aveva messo una camera d’aria riparata più volte e male …alla fine con la mia bici va a comperare due nuove . Ma sorpresa le aveva nuove nello zainetto 😱anche per lui l’età avanza inizia a farsi sentire ….

Le saline di Sicciole

Nel 1993 le saline di Sicciole, quale prima zona umida della Slovenia, sono state incluse nell’elenco delle località tutelate dalla convenzione di Ramsar.

Esse sono importanti quale importante intreccio di ecosistemi, che unisce le forme di transizione tra gli ecosistemi branchiali marini, quelli di acqua dolce e quelli di terraferma. La varietà delle specie di volatili che nidificano e svernano in questo ambiente è sostanzialmente maggiore rispetto ad altre aree. In base a questi accertamenti il governo della Slovenia ha proclamato nel 2001 le saline parco naturale, mentre l’area del museo delle saline è stata proclamata monumento culturale d’importanza nazionale.

La salita su sterrato però poi ci regala una vista mozzafiato sulle saline !

non ha prezzo bellissime

Da li proseguiamo per Umago sbagliando strada e allungando un po’

al arrivo un bel appartamentino messo in fresco un prosecco doc per l’evento! Doccia e nel giardino cera idromassaggio cosa che è un toccasana dopo la pedalata per rilassare la muscolatura messa sotto pressione . Cena in pizzeria e caffè lo faremo in centro

Umago è una città sulla penisola istriana della Croazia. I resti delle mura cittadine del X secolo comprendono un cancello e un ponte levatoio. Il Museo Civico di Umago, in un’ex torre di difesa, ospita oggetti dell’era romana come anfore e lampade, oltre a opere d’arte locale contemporanea. La Chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria ha una facciata barocca incompiuta e un campanile del XVII secolo. Una lunga diga marittima, risalente al XIX secolo, protegge il porto.

Fine del primo giorno per adesso a parte le forature direi bene il giorno seguente tappa “di montagna ” con arrivo a Montona GPM

GIORNO 3 GIUGNO

Ci prepariamo consci che sarà il tappone di montagna 😀 e da subito la strada comincia a salire Francesco non è caldo ancora deve entrare in circolo quel mangime tipo chel par “purcis” che ogni mattina prepara nello zainetto lo diluisce con acqua e beve durante la pedalata ma chiederò antidoping a fine giro non mi convince😀

Non ce la fa il suo sbrudiotto non è entrato in circolo urgono zuccheri

Francesco ha preso il ritmo finalmente riprendiamo la parenzana

Nei rettilinei fa il figo e mi sorpassa sapendo che io più di 25 km con limitatore non posso andare 😂 ne approfitta, ma poi appena sale il sentiero lo riprendo e lo distacco se poi è salita vera allora non c’è storia ma enel ti da una mano in questi casi

gallerie ecologiche di alberi si viaggia nel fresco

intravediamo il campanile di Grisignana

GRISIGNANA paese dei artisti molto bello assolutamente da fare una passeggiata tra le sue viuzze.Grisignana si trova su un colle affacciato sulla valle del Quieto, nell’Istria nord-occidentale. Ha delle fortificazioni risalenti al periodo veneziano. Nei pressi alcune cave oggi in disuso di pietra d’Istria. Si dice che una parte di Venezia fu costruita con la pietra estratta dalle cave locali. Era chiamata “castello”, cinta da mura con due porte: la porta Maggiore è conservata molto bene con un ponte levatoio e lo stemma del capitano Pietro Dolfin.

gatto vero sembrava in vetrina come souvenir

un caffè con panorama nel ultimo bar in fondo al paese

hai hai i tiranti si fanno sentire un po di stracing prima di riprendere

salutiamo grisignan

gallerie e ponti già non dimentichiamo che era una ex ferrovia

Francesco mi dice per il pranzo inutile fermarsi sul percorso troveremo gente andiamo a Portole ma non immaginava il salitone li ha rischiato battiti a mille a una certa età bisogna arrendersi al evidenza enel ti aiuta …o rischi grosso

Arriverò su 30 minuti di distacco anzi stavo per preoccuparmi ma scendere di nuovo per risalire non mi garbava ma proprio mentre inizio le ricerche lo intravedo stremato dalle forze ….nel frattempo qualche foto paese

Portole fu fondata dai romani con il nome Castrum Portulense in Histria. Il primo documento ufficiale nel quale viene citata Portole è datato 1209 che lo vede tra i territori sotto il dominio del Patriarcato di Aquileia come feudo dell’Abbazia di San Gallo di Moggio Udinese assieme a Dignano

ore 13 si pranza

Lo faremo nella piazzetta di Portole con dei tipo gnocchi con prosciutto istrian e funghi , peka di carne siamo vicini alla meta sono riuscito a fare la foto solo del primo piatto troppo impegnato

si scende tornantone Francesco va già meglio ma tra un po’ botta finale GPM montona

Un pezzo di salita fatta e li abbiamo spurgato i primi ma andremo in una cantina per prendere un malvasia da portare su per aperitivo

ora la botta finale arrivare lassù

Salendo

L’ultimo paga la birra a 200 metri dal arrivo finisce la batteria perdo troppo tempo a sostituirla dunque si va a spinta !!

ancora pochi metri….

Ho vinto uauu un ringraziamento al preparatore atletico e sponsor Enel 😀

MONTONA paese natale del ex pilota F1 Mario Andretti . Famosa per il tartufo , malvasia , olio. da non perdere il giro delle mura , che ora è a pagamento. In origine Montona fu antico castelliere celtico. Dopo una lunga guerra tra i Romani e gli Histri e la caduta di Nesazio nel 177 a.C., Montona e il restante territorio istriano furono poste sotto il dominio di Roma. Nel 7 d.C. l’imperatore romano Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto suddivise a livello amministrativo l’Impero in 11 regioni. L’Istria venne a fare parte, insieme al Veneto e al Friuli, della Regio X Venetia et Histria. Montona e il territorio istriano fecero parte dell’Impero romano d’Occidente fino alla sua caduta avvenuta nel 476 d.C. La chiesa tardo-rinascimentale di Santo Stefano fu probabilmente progettata dall’architetto Andrea Palladio[2]. La chiesa contiene numerose opere d’arte: le statue di marmo di Santo Stefano e San Lorenzo di Francesco Bonazzo e i dipinti del Cenacolo sopra l’altare di un ignoto artista veneziano. Le cisterne d’acqua nella piazza davanti alla chiesa sono datate XV secolo.Il palazzo comunale è il più grande edificio laico in Istria del periodo rinascimentale.

facendo il giro delle mura panorama a 360°

I leoni di Venezia sempre presenti

coppia di Trento le pedalava con rimorchietto e bambina dietro

la sera spizzucato bacalà con tartufo

4 GIUGNO

Si riparte

sorpresa …

ancora salite fino Visinada poi discesa fino Parenzo con poche pedalate

Ora il colore si infiamma di rosso colore cromatico di terra che contraddistingue queste zone

un ex stazione ferroviaria alcune le comprano e le sistemano

Parenzo pineta dai costeggeremo fino a Orsera

navigazione a naso

Knoba Ideal Orsera su indicazione di un compaesano del Friul insalata di polipo fresco, calamari alla piastra squisiti! due capesante apoteosi

dimenticavo palacinka con gelato

ci dirigiamo verso Parenzo per fermarsi un paio di ore in pineta riposi e finalmente bagni

hai hai lo spaccacatene ha colpito ancora tutto fa esperienza in 5 minuti riparata e al rientro so cosa devo fare per risolvere problema

rientriamo sempre costeggiando e aggirando Parenzo

li la stazione finale del treno a Parenzo

doccia cena pizza e ci vedremo la partita di calcio del Italia

DOMENICA 5 GIUGNO

Francesco in ansia per il ritorno la vede dura ma alla fine più facile del prevvisto, ci salutiamo le nostre ciclabili si dividono . Nel mio programma costeggiare fino a Grado per poi rientrare casa ovviamente a tappe la prima la prevedo la Pirano o isola vediamo come procede .

Partiamo entrambi alle 7

da Parenzo i sali scendi si sentono bene sulle gambe ma una volta scaldato vado che è un piacere

A punta Salvore colazione sono le 9.15 az vorrei costeggiare senza prendere la strada ma non ho navigatore e con cellulare non si capisce bene mi aggancio a un gruppo di Ravenna poi ho capito che anche loro stessa situazione ma ce la facciamo fino al imbocco di nuovo della parenzana

arrivo a Pirano è ora di pranzo mi fermo in un locale che ricordo ero già stato giusto in tempo poi riempito fino al esaurimento

Cicloturisti per caso con indole per eco-gastronomica tris di gnocchi con gamberi e zucchine calamari alla piastra

felice contento riparto anche qui cercando di costeggiare fino a Strugnano ma……

la sirenetta su scogli come a Copenaghen

tutti in fila a fotografare sembrava un attore si metteva pure in posa

poi a forza di girare per viuzze strette mi arrendo alla salita fino al castello e li digerito gnocchi , poi per errore faccio la discesa pensando quella che arriva a Strugnano ma non è così devo risalire digerito i calamari az…..questi errori sono meglio del limoncello ….. ma la ruota un po sgonfia mi va di traverso e la ruota diventa più storta la gonfio un po’ con bombolette poi distributore finisco di gonfiarla bene a questo punto prenoto a koper e cerco di arrivarci riprendendo la paraenzana a Strugnano sono in apprensione ….

arrivato a Koper trovo bar fronte mare mi posiziono e un bagno al mare mi rilassa presumo di aver fatto sui 95 km unica giornata in cui ho dovuto mettere batteria di scorta . Prendo possesso della camera doccia e via per cena etnica serba . Gelatino pensando al domani 🤔

LUNEDI’ 6 GIUGNO

Ho dormito fino le 7.30 tutto un tiro ero veramente stanco mi preparo colazione e chiedo se ci sono meccanici ma di lunedì non lavorano sono chiusi come negozi o iniziano nel pomeriggio mi faccio coraggio e riprendo la parenzana per il tratto finale che riesco a fare

Appena faccio confine italiano e un paio di km in discesa la disfatta cerchione ondeggia sempre più si è sgonfiata arrivo a piedi in un parcheggio wuap si storge definitivamente comincio le ricerche trovo Cussig Bike ma come arrivare chiamo taxi monovolume. Il meccanico la vede e mi dice è andato posso provare a centrare stringendo i raggi lo raddrizza ma solo con forzare per mettere dentro camera d’aria e copertone wap the end cerchio . Ora sono nelle mani del ricattatore talebano mio Fratello ! telefono ok per le 13 sono li preso dal sconforto merenda al bar . Poi con i meccanici mi dicono che hanno trovato soluzione per mettere dei cerchi rinforzati quando la porto sede udine ci mettiamo d’accordo

un po’ avvilito 😂

mi mi prendevano per lava vetri al semaforo in attesa che arrivasse il talebano ovviamente mi tocca pagare il pranzo andremo al villaggio pescatore

stranamente a secco deve fare nafta

evito autostrada faccio vallone strada a lui sconosciuta poi mi fa però un lasko a smartno

mi fa devo veder delle soglie di marmo a Montina o Torreano per la casa ormai che sono da queste parti …. passando prima di Cividale si ricorda di un agri che vendeva formaggi entriamo e non so come scatta la mora intendo il gioco di mora …. volevo che mi lasciasse a Cividale per rientrare con treno .Ma lui no stiamo un momentino già lui non ha percezione del tempo ovviamente sosta da Lucia Caffè e poi continua ancora

per cronaca arrivato secondo poi gli ha chiesto rivincita perso i vincitori hanno pagato da bere

direzione Nimis approfitto azienda agricola con ottimi vini preso formaggio e miele alcune bottiglie di vini autoctoni Box di Nostrano un vino da pasto ottimo

concessionaria GS le mukke

ultima tappa dove va a giocare di briscola frasca con tendenza artistica

batti carton

Scusate se mi sono dilungato con foto e racconto giro ma spero abbiate capito che mi sono divertito sono rimasto appagato felice contento con un bagaglio di esperienza in più per questo nuovo mondo scoperto da pochi mesi . La bici già in clinica per sostituire i cerchioni e rondelle cambio posteriori . Già dimenticavo unica “fregatura ” avevo prenotato ai due Leoni Aquileia premesso era prenotazione senza restituzione caparra . Ma appena visto che non potevo arrivare cioè due giorni prima chiedo se gentilmente può cancellare . Risposta no e per non fare un torto agli altri non restituiamo la caparra potevano darmi almeno la metà visto che non la deve pulire non si fa così il turismo sono Friulano e se mi chiedono info su questo locale sarà negativo ! se questo è la loro risposta non andateci non meritano . Questo comportamento mi ha dato veramente infastidito ! Per il resto come detto benissimo ora un po’ di relax e appena pronta la Bianchina si riparte per nuove avventure …..

Qui dei mini video clip da massimo 2-3 minuti divertenti sui panorami

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2 Replies to “La Parenzana tour foto report”

  1. Super bravi. Peccato la ruota ma vedila così: è successo a fine giro…. chissenefrega dai! E ancora più bravo il compare senza marchingegno elettrico!!!! 😛

    1. Tutto ok mi brucia un po’ solo la prenotazione persa ad Aquileia ai Due Leoni potevano restituire almeno la metà visto che non devono pulire la camera, dei miserabili così non si fa turismo ….. il resto fa parte del viaggio bello divertito faticando un po’ . Si bravo Francesco con muscolare ma ne ho visti e viste parecchi e pure diversamente giovani ….

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