La Parenzana perchè no

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Devo ancora cominciare andare in bici e già fantastico ma che c’è di male . Ciclista per caso obbligato per un pit- stop . Sono in fase nascente parto da zero comprato la bici di seconda mano da un amico una Bianchi T. Tronik sport 9.1batezzata nik Bianchina . Già trasformata un po’ da city bike con borse laterali abbigliamento per adesso pantaloncini rinforzati al sederino . Manca la cosa principale le gambe e esperienza tutte cose che si faranno almeno lo spero ma l’aiutino per la gamba da quello che vedo è il motorino elettrico invenzione geniale per quelli come me. Esperienza ho quella motociclistica e del arte del’ arrangiarsi del mototurismo a 360 gradi. Sono in attesa che mi diano ok i medici per partire (reduce da un incidente ) che dovrebbe essere metà o fine gennaio avendo appeso il casco al chiodo spero questa passione alternativa riempia gli spazi vuoti . Nel frattempo mi alleno con la ciclette e ginnastica attualmente anche fisioterapia . Sto entrando in questo mondo sempre di due ruote nuovo e mi sono scaricato l’APP. Komoot per la navigazione . Da noi in Friuli c’è Ipovia da Salisburgo a Grado quella la farò in due distinte giornate Ud- Tarvisio in treno e poi fino a Udine per la ciclabile ex ferrovia come la Parenzana . Altro giorno più facile si fa per dire con meno chilometri e saranno pianeggianti Ud – Grado rientro con bus . Premetto che conosco benissimo avendola battuta bene l’istria e per quello vorrei organizzare a tappe presumo almeno 5 giorni vedremo più avanti come vado con allenamenti se c’è gamba e possibilità di farla . Intanto tirerò giù i vari link dei siti dedicati esperienze e cosa c’è da sapere . Presumo di farmi portare fino a Trieste chilometro zero vediamo se in treno o my brother ha un mono volume dovrebbe portarmi . Una tappa sicura la prima a Strugnano o hotel alle terme o li vicino ce ne sono così un bel bagno idro e sauna con acqua di mare riscaldata naturale . Visita e giro a Pirano magari con pranzo o cena fisch . Sicuramente altra tappa sarà immagino vicinanze Montona . A Parenzo è bello anche fare la pineta fino a canale di Lem . Rientro costeggiando il mare fino a Trieste . Ci sono tutti gli ingredienti : natura , turismo cittadine belle , paesini dispersi abbandonati, un po’ di avventura , enogastronomia argomento che piace .

AGGIORNERÒ’ QUESTA PAGINA MAN MANO CHE TROVO NOTIZIE

Bici di allenamento casa
personaggio interprete LA MIA BICI BIANCHINA

UN PO’ DI LINK :

http://www.istria-bike.com/it/percorsi/percorsi-interattivi/39-ch-0?&l_over=1

https://ecobnb.it/blog/2020/07/parenzana-bicicletta/

https://www.google.com/maps/d/viewer?msa=0&mid=127sHaVusPIFMM6UyVIfNZLx0JKQ&

ll=45.57798182441122%2C13.709360937779987&z=11http://www.parenzana.it/mobile-percorso.php

Video you toobe la Parenzana in Bici se cliccate ce ne sono tantissimi ne ho scelto uno a caso ……

PREVISIONE PROGRAMMA :

A mio avviso con il ritorno 5 -6 giorni dal lunedì a sabato Partenza da Muggia fino Parenzo sono circa 135 km così dicono per l’andata diviso tre fa circa 45 km al giorno tenendo presente che ci sono anche salite e sterrati gallerie . E personalmente viaggio elettro-assistito devo avere sempre batteria .Un giorno farei la pineta fino a Orsera . poi rientro per la costiera se riusciamo ultima tappa alle terme a Strugnano non sarebbe male

Massimo persone 4 cosi riusciamo a trovare da dormire facilmente .

Al momento :

Francesco il Che se gli danno ferie

Gremese sarebbe interessato

Intanto allenatevi e se avete consigli o link inviatemeli

8 Replies to “La Parenzana perchè no”

  1. La Parenzana in bici è stupenda, fatta un paio di volte.
    Ti segnalo anche la ciclopedonale Cettur: oltre a fare tutta la Val Rosandra, con un pò di strada normale ti agganci alla Parenzana stessa.
    Ciao Pres

  2. La prima tappa è stato un bungalow a Salvore (ma son partito da Trieste), poi nei pressi di Montona (quindi coincide con la tua Levade).
    Occhio che la prima parte, da Salvore a Visinada più o meno è più “pesantina” perchè hai 2 salitine.
    Ma tu con la e-bike non avrai problemi.
    Parti dal park di Via Gramsci a Trieste, mi raccomando!

    Qui il link della ciclovia Cettur, metti in cantiere anche quella, che merita: http://www.bicitalia.org/it/percorsi/230-ciclovia-della-val-rosandra-giordano-cottur.

    Conosci questo sito? http://www.istria-bike.com/it/percorsi

    Io è da un po che penso ad un bel Fiat Scudo per caricare le bici senza doverle smontare (per il momento uso ancora la muscolare).
    I furgoni li trovi a poco, però costano una fortuna in assicurazione.
    Peccato.

    1. Come detto le zone le conosco come le mie tasche battute bene in moto tutte le strade e stradine ovviamente no la Parenzana i bei paesi li conosco sono bellissimi da Montona Grisignana grazie per le tue info . Anche i viaggi me li sono sempre organizzato da solo mi manca solo l’esperienza della bici anche se non sono un ciclista ma con la tecnologia mi avvicino. istria bike già messa nei appunti anche nel blog avevo citata da buoni spunti se sei in ferie li ne ha da fare ….. metre quella della val rossandra la prendo in nota per me un mondo nuovo

  3. Eh ma devi fare parecchi km di strada normale, dai un occhio alla mappa nel link che ti ho messo.

    Secondo me conviene fare 2 gite diverse, anche perchè alla fine della Cottur puoi spingerti fino a Kozina (Erpelle) dove c’è la stazione che era capolinea della ferrovia della Val Rosandra, vedi qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Trieste-Erpelle
    Poi da lì c’era la diramazione che andava a Pola.

    Non aspettarti grandi cose, però conoscendo la storia si guardano gli edifici con un altra ottica …

    Con la e-bike vedrai che avrai non poche soddisfazioni: ti muovi più lentamente ed hai più tempo per goderti la natura.

    Approfitto per fare a tutti voi gattoni i migliori auguri per un Sereno Natale ed un 2022 che ci faccia ritornare finalmente nella normalità

  4. Circa il camper, valuta bene.
    Ormai non puoi fare campeggio libero quasi da nessuna parte, anche nei paesi dove il free-camp la faceva da padrone.

    Inoltre i costi del carburante non sono indifferenti.

    Last but not least, gli spostamenti locali: se stazioni in campeggio e vuoi andare a farti un giretto, devi scollegare tutto.
    Inoltre molte stradine non sono consigliabili per il camper, quindi ti ritrovi con dei vincoli non da poco, pensa ad esempio andare in posti con strade tipo quella del Mangart: dovresti rinunciare!

    Io ti suggerisco di viaggiare in auto e dormire in b&b o bungalow.
    Con i soldi che risparmi di carburante alla fine del viaggio spendi uguale se non meno.

    Oltre al costo del camper stesso con tutti i suoi costi di tasse, manutenzione et simila.

    Fai quattro conti e fai mente locale … vedrai che la scimmia ti passa subito …

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