Madonnina del Domm m. 960s.m

0 Comments

Tutte le foto qui https://photos.google.com/share/AF1QipPlYZGk24LzIFB7637EBKQtpMa-WXGKe5QCwNIvRXsf9csgJjftq8QYMG8kHu870A?key=Ujh3OXRIVlhSOFllMFZhcGxhQUNKdjhWQW14ZXFn

Circa 50 km fatti con bella sgroppata in salita ecco il percorso https://www.komoot.it/tour/881944689?ref=wtd

Si continua con allenamenti rinforzo muscoli gambe e addominali oggi in mattinata si va sul Joanis . Lo farò con fabrizio un amico d’infanzia della mia classe lui però per un periodo fatto alpinismo e sci ma nei ultimi tempi ha mollato allargandosi un po’ pure lui ….. sarà causa del inattività o del prosek Longines 😀Sta di fatto anche lui ripreso a pedalare. Ore 7.15 in stazione per la precisione binario 6. durante il tragitto quattro chiacchiere a Cividale io colazione lui solo caffè macchiato . Partiamo mi dice guarda che son messo male vai piano rispondo io peggio di te non preoccuparti …. Lui abbina utile al dilettevole passa dal suo spacciatore di legna per rammentare l’impegno rifornimento invernale . Meno male stavolta la salita al inizio è dolce e progressiva e pian piano una volta scaldati ci presenta il conto le rampe . Faremo la salita con alcune soste per din din, bere e riprendere fiato …. io quasi verso la fine cambio batteria non ero partito con con il pieno enel . Con il nostro passo anzi pedalata arriviamo alla meta doverosa foto e abbiamo finito di stantufare . A bocchetta San Antonio due mini toast 2cm per 3.5 poco imbotti presi apposta in supermercato perchè se li facevo io erano bombe caloriche . Una bella discesa adrenalinica con asfalto nuovo si scende come con il bob mi fischiano i freni cerco di adoperarli poco 😱quel che basta per rallentare . In poco tempo siamo a Faedis da li giù per Grions del Torre fatto guado e Beivars poi ciclabile fino casa . Un gingerino con acqua ghiaccio e limone di aperitivo alle 11.30 casa per pranzo bel giretto

Sosta ordinazione legna

qui il week end prima di natale fanno la “Cagnasse” i Motari della zona

sosta din din e aggiustamenti alla tecnologia

oggi poco sterrato pedalato sul liscio prime case canalutto

W il punto G e chi lo trova

vedete dalla schiena uscivano bollicine co2 del prosek 😀

Masarolis è una piccola frazione del comune di Torreano, posta a 4,93 km dalla sede del comune. Appartiene alla regione culturale della Benecia: la maggior parte dei suoi abitanti, infatti, parla il locale dialetto sloveno

Masarolis deriva da mažeruola (in sloveno) e da maceries (pietraia).

La parte più antica del paese è un complesso edilizio risalente al XVII sec., con dei bei ballatoi in legno. E’ visibile anche un forno per il pane perfettamente conservato.

In piazza a Masarolis sorge una fontana sulla cui sommità è stato ingabbiato un leone.

Si narra che la popolazione del paese avesse chiesto all’autorità comunale la costruzione della fontana e dell’acquedotto per evitare l’inutile fatica di approvvigionarsi d’acqua nelle sorgenti lontane dal centro abitato, ma la richiesta non solo non fu accolta, ma fu anche osteggiata. La popolazione non si perse d’animo e, affrontando tante lotte, nel settembre del 1895, nè completò la costruzione e a simbolo dell’autorità comunale sconfitta, ingabbiò il leone.

qui siamo sopra la baita alpini

ammm amm… pappa buona peccato che era una briciola con un morso roba che non mangi le unghie

ultima sosta di rientro a Fabrizio doleva il lato B e cera sete

Mandi domani farò la notturna raccolta di stelle cadenti .

Novita tour info. qui https://www.facebook.com/groups/273896467940327

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.