mammut 2022

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Premessa di lele caporal : Come sapete non sarò più dei vostri appeso casco al chiodo , ma non per questo mollo la passione delle due ruote . Il mammut un bel motoincontro organizzato sempre bene con un tema che ogni anno cambia attraversando strade e stradine alternative pre-collinari . Ora il compito di commentare ai nostri gattoni neri presenti

RADUNO MAMMUTH 2022
Mattinata bella fresca, ritrovo ore 9 al bar di fronte Arteni a Tavagnacco, presenti POMPÎR Africa Twin Adventure 2020 e Gigi Pasqua collega VF siciliano con Ducati 1100 HyperMotard.
Partenza con cautela, strade brinate rotonde gelate temperatura +1ºC
Strada : Tavagnacco, Pagnacco, Colloredo di Montalbano, e tutta la collinare fino a Caporiacco, trattoria da VICO, organizzatore dell’evento.
Sul posto già una trentina di moto, compresi il ROS Thimmy the Red e il Sandro FÀRI, tanti altri in arrivo durante la pausa caffè.
Partenza ore 10 precise con apripista una bella Morini 650 Enduro con targa prova.
Su e giù per tutte le colline con prima tappa in una bressana sopra Madrisio dove ci aspettava un bel brûlé bollente e il panettone, siamo circa in 60 moto.
Ripartenza con passaggio in piazza a San Daniele e sempre in strade secondarie su e giù per tutte le collinette possibili fino a MELS, dove tramite un ultimo sterrato impegnativo causa ghiaccio si arriva su una collinetta in cima una bressana con la scritta BENVIGNUS TE BRESSANE DI CARLIN ambiente all’aperto proprio fuori dai piedi con griglia e tavoli, tutto rigorosamente all’aperto. Tutti i bikers sono stati rispettosi di distanziamento e mascherine.
Lì ci hanno offerto minestra di fagioli con bis e tris a volontà, arrosto di tacchino con polentina morbida vino del VICO produzione propria e alla fine una forma di latteria stravecchio .
Un fuoco 🔥 di un tronco in cima alla collina per riscaldare le signorine infreddolite, un abbraccio virtuale agli amici presenti e sono già le 15, i gradi sono scesi a ZERO, meglio rientrare per non trovare ghiaccio per strada e rischiare.
Bella giornata, rivisto tanti cari amici biker che purtroppo causa pandemia non si vedevano in giro da un pezzo. 😊 Alcuni avevano già preso il covid, altri già con la terza dose fatta sperano come me di non prenderlo…
Un terno al lotto che dire, ma con tante precauzioni di sicuro ne salteremo fuori
POMPA 🚒

pronta a partire nuvoloso e freddino ma si va

primo incontro

ritrovo presso trattoria da Vico Caporiacco

Roccoli e bressane antichi impianti d’aucupio

Sin dai tempi antichi l’uomo si è dedicato alla caccia degli uccelli (aucupio),prima per necessità e poi per sport.In Friuli questa pratica era molto diffusa ,poi dal 1992 è stata abolita per legge in tutto il territorio italiano.

  • Roccolo. sistema per la cattura di uccelli caratterizzato da un impianto arboreo a forma di anello, dentro il quale sono posizionate le reti e un prato centrale dove si erge una struttura a forma di torre (la rocca, da cui il nome di roccolo) nella quale risiede il roccolatore. Esso, all’arrivo degli uccelli, lancia uno “spauracchio”, spingendo gli animali a cercare rifugio fra gli alberi dove rimangono catturati. Tipico delle zone montane. Ancora oggi in uso soprattutto in Lombardia e Trentino per rifornire di uccelli da richiamo i cacciatori capannisti.
  • Bresciana o bressana, consiste in un appostamento fisso composto da un quadrilatero di alberi chiuso da reti. Al centro dell’area si localizzavano gli uccelli da richiamo, ai quali si tagliavano le timoniere e le remiganti allo scopo di impedirne il volo. Gli uccelli di passo, attirati dai richiami, si calavano all’interno dell’area. L’uccellatore, azionando con una pertica o una fune, provocava lo sbattimento di una serie di barattoli che spaventando gli uccelli li spingeva verso la rete.http://it.wikipedia.org/wiki/Uccellagione

La pratica dell’uccellagione è attualmente vietata in tutto il territorio italiano in ottemperanza all’articolo 3 della Legge n. 157 del 1992 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio)


merenda catering
nel mezzo centovetrine dei Uam
finiamo le foto con questa bella Fiat 600

Video

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5 Replies to “mammut 2022”

  1. Bella giornata passata al fresco (+2ºC) e all’aria aperta in mezzo alle colline di Fagagna e San Daniele, ritrovato tanti amici che causa pandemia non vedevo da un paio d’anni. Complimenti all’organizzazione, di questi tempi non ti lasciano far niente, ma all’aperto con le dovute cautele puoi fare quasi tutto.. 😜

  2. Peccato essere dovuti scappare prima per assistere nonna anziana!!!!! bravo apripista gtl e il vico Paolo è cristina

  3. Un connubio GTL e Vico che da quando è iniziato questo motoincontro che ci regalano belle domeniche . Da pochi anni fanno anche edizione estiva

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