Giro d’Italia: Zoncolan e Plan de Corones

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salita gara amatoriale

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la scorta della Motostafetta Friulana
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la Partenza



SABATO 22 MAGGIO
Prove generali: si come Motostafetta Friulana siamo stati chiamati anche per la gara amatoriale del sabato e per noi prove generali del grande giorno.

Ore 8 il boss arriva con 5 minuti di ritardo io subito approfitto per simpaticamente rimproverarlo ma hai-me però anche io mi accorgo di aver capito male gli ordini di scuderia. Siamo Scorta Tecnica e non avevo alcuni strumenti per farla , lui subito però a rimediato abitando vicino è andato a prendere l’occorrente rimediando al inconveniente,
La giornata è splendida serena e soleggiata arriviamo a Tolmezzo sede della partenza prendiamo accordi per la gara . Pedalata amatoriale fino hai piedi dello Zoncolan poi si fa su serio si cronometra . Devo dire con onestà che essendo un mototurista e di chilometri ne faccio circa 23.000km all’ anno mi rimprovero che conosco poco la Carnia e in questa occasione ho conosciuto dei bellissimi posti al naturale. Tra i concorrenti ci sono anche dei volti conosciuti per esempio Dorina Vaccaroni campionessa di scherma ma che si difende bene anche in salita si vede la classe non è acqua. Durante l’avvicinamento allo Zoncolan c’è stata una salitona a Muina che a parer mio di tutto rispetto una vera rampa
arriviamo ad Ovaro li il gruppone si sdoppia gli amatori si fermano per merenda e poi rientrano a Tolmezzo . Mentre gli scalatori su conteggio cronometrico partono per la vetta . Da cronaca vi dico che lo spettacolo che ho visto già ieri è incolmabile la Carnia in Rosa tutti fuori ad applaudire nonni, bambini ,la gioia è più mia che loro delle cartoline che ti rimangono impresse.
Tornando alla salita devo dire che con alcuni si aveva fatto alcuni test . Mi spiego per la moto andare veloce lo fanno tutti andare a velocità di stallo con 250kg più 115 miei non è facile se poi dei mantenere la velocità di stallo è ancora più difficile e oggi giornata della gara ufficiale sarà ancora diù con il clima la gente e l’emozione del grande giorno. Mi ero messo con il secondo e già li capivo l’antifona poi do un tiro e vado sul primo Magni che mi dicono ex ciclista ha registrato un tempo di tutto rispetto andava su con una pedalata costante . Lo vedevo al massimo sforzo ma senza mai mollare la moto sentivo la ventola come un fon ho fatto salti mortali per stare alla pari ma troppo dura impossibile mantenere i 10km in salite come lo zoncolan domani voglio vedere come faranno, o immagino avranno adattato la moto cambiando la corona posteriore unica strategia se non vuoi bruciare le frizione. Due anni fa so da fonti certe che due moto si sono piantate. Ritornando alla corsa Magni andava su come un treno pedalata dopo pedalata mi faceva persino rabbia e finalmente le gallerie un attimo di tregua prima della tempesta . Dal buio delle gallerie intravvedo l’arrivo si ma anche le ultime rampe micidiali finalmente arrivati nel piazzale ! la moto sembra un forno a microonde la lascio sbollire e mi godo l’arrivo dei concorrenti e il bellissimo panorama che si vede da quassù. Da segnalare dei concorrenti diversamente abili ma io direi più che abili fare la salita con la forza di una gamba sola non è da tutti ma da chi vuole esprimere la sua gioia di vita.Ci mangiamo la sospirata pasta e rientriamo poi mi vedrò la finale con vittoria dell’ Inter già questo altro sport ma più che sport soldi che girano ………..

vi lascio che mi devo preparare per il giorno Ufficiale oggi si fa su serio
Mandi President Daniele


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quello dietro la bandiera arancione è Magni vincitore della crono scalata
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ci sono anche io che vi documento sempre tutto
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le rampe
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punti di vista
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che ci sarà dopo ….
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Personaggi
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Il Vincitore Magni
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Il ricordo
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Domani questo stadio naturale sarà pieno
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i veri atleti
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DOMENICA 23 MAGGIO ZONCOLAN GIRO D’ITALIA


noi eravamo presenti!
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la mattina
Si parte
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Liaris e tutta la Carnia in festa Rosa
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sosta per metter ei bauletti al sicuro
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cera pure il diablo
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oltre a noi cerano altre Motostafette in totale circa 45
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Edi Orioli e Cainero patron della tappa in giro di ricognizione
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subito si parte a seguito del gruppo adrenalina a mille
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arrivati
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Il patron Cainero con il suo pilota di fiducia Edy Orioli
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Ammassamento motostafette
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Io e Andrea meccanico acqua sapone seguiremo Garzelli
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Il che con il meccanico della Mirnam
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la tensione
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è nata un amicizia
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Ore 10-30 ritrovo a casa di Dimantino per un piccolo breafing ultime raccomandazioni e organizzazione gara . Spuntiniamo ma c’è poca fame strano non è da noi ma la tensione sale con passare delle ore . Partiamo man mano che ci avviciniamo ad Ovaro il clima è festante ed indescrivibile. Saliamo fino a Liaris ; da li capiamo subito che non sarà facile gente da ogni parte accampamenti di ogni tipo, striscioni , scritte sul’ asfalto, chioschi con molti che approfittano nella mia mente spero che durante la corsa se ne stiano buoni …..Dicevo li a Liaris uno dei nostri ha una casa e approfittiamo per mettere giù i bauletti . Riscendiamo giù luogo dell’ appuntamento motostafette li saremo circa 40 moto più quelle ufficiali.
sono le 15 abbiamo un bel po di attesa snervante arrivano i primi meccanici, io intravedo uno dal l’aria tranquilla gli dico eccomi qua a disposizione. Gli faccio provare il casco prendiamo accordi per la gara gli dico che sono verginello ma di provata esperienza motociclistica. E’ il meccanico della società Acqua e sapone e probabilmente staremo su Garzelli durante l’attesa si dimostra molto gentile e disponibile a spiegarmi le varie tattiche per la salita e mi tiene aggiornato via radio della gara. Dei nostri c’è Il Che Francesco con il meccanico della Mirnan , Noimans con la Lampre e Diamanatino riserva ma subito impegnata perchè un BMW KO. Mancano 5 minuti la tensione e adrenalina è al top so benissimo che mi potrò aiutare solo l’esperienza motociclistica e di quella ne ho! si sentono gli elicotteri le varie pattuglie della Polizia ci siamo passano i fuggitivi e le prime moto partono. Arriva il gruppone si parte a seguito subito la strada a Ovaro dopo la prima curva si stringe siamo tutti incolonnati la prima salita ed è una bolgia io mi mantengo tranquillo. L’importante è destreggiarsi in mezzo a moto ciclisti e non so perchè hanno mandato su due ammiraglie che intralciavano non poco !!I primi odori nauseanti di frizione iniziano a sfilarsi alcuni ciclisti il meccanico mi dice sempre con molta calma rassicurandomi di superarli fino ad arrivare a Garzelli e li di mantenerlo a vista . sono ancora nella pancia dell’ gruppo con moto e bici da ogni parte qui anche io ho dovuto puntare leggermente la frizione per mantenere l’equilibrio e il alcuni momenti i miei carrelli erano giù per sicurezza nelle fasi concitate anche ho visto un ciclista caduto causa ingorgo una BMW della polizia ferma con fumo e odore acre poi altra moto ferma e fumo frizione l’odore era terribile e pensavo speriamo non si la mia per fortuna poi ci sgraniamo tutti e inizia la tattica fermarsi nel tornante lasciare il corridore andar su con un buon margine ripartire in velocità di stallo fino al tornante successivo così facendo non tocchi la frizione. Siamo a metà caspita mi vedo un muro umano di scalmanati dobbiamo entrare la galleria umana urlava inneggiava la mia sirena che è forte non la sentivo. Superiamo indenni siamo quasi all ‘arrivo e facciamo le gallerie vere sbuchiamo e la vista è una cosa di indescrivibile una marea so che ci saranno gli alpini e la protezione civile a fare una catena umana a protezione della gara . Ultime rampe tra la bolgia sento parecchi vaiii President !!! è il mio NIK spero che il ciclista in parte non si sia offeso ho anche io i miei fans. Siamo all’ arrivo un sospiro di sollievo scendiamo subito nel parcheggio dei pullman così accompagno il meccanico ci ringraziamo a vicenda e prendiamo appuntamento per Plan de Corones la prima cosa vado dalla mia adorata moto la annuso e profuma di pulito l’odore acre di frizione non c’era anche glia altri soddisfatti per noi della Motostafetta Friulana un bel traguardo possiamo dire non ceravamo e siamo stati all’ altezza della situazione !! unica nota negativa ala mia digitale ko vabbè ne ho un’ altra in sostituzione. E’ il momento dell’ brindisi ora si può e lentamente la tensione se ne va lasciando spazio alla stanchezza. Aspettiamo gli altri e andiamo a riprendere i bauletti un paio di fette di salame e rientro sono già le 9-30 .
Lunedì sosta giro e noi ne approfitteremo per un tour dolomitico

24 MAGGIO TOUR DOLOMITICO AVVICINAMENTO TAPPA PLAN DE CORONES


Pass Fedaia
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immagino che avete capito siamo sul Sella
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Misurina
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Ore 8-30 ritrovo a Fagagna per cappuccino e brioche offerte da Dino Caldaia . arriviamo alla spicciolata chi aveva fatto il tappone Zoncolan era ancora preso dall’ evento mentre chi doveva ancora provare l’emozione facendo Plan de Corones era agitato alcuni commenti su come è andata ma il sol mangia le ore e si parte. E’ una splendida giornata di sole temperatura ideale e iniziamo subito con Barcis e il pass. San. Osvaldo 870 m. poca cosa … Vajont, Longarone a forno di Zoldo benzina e pile le gallerie ci avevano raffreddato.Inizia il primo passo serio quello sella Straulanza 17773m. con il monte Civetta che ci guarda ancora ben innevato, la salita ci fa fame in breakfast ci vuole salame affumicato e formaggio Doc . Ripartiamo il sole ci scalda ed la danza delle nostre moto di più malga Ciapela ed il Pass. Fedaia 2047m. con la Marmolada(c’ è ancora gente che scia)e qui si inizia a fare su serio sosta per goderci il panorama alcune foto viaaa…in giù a Canazei da li si inizia la crono-scalata i tornanti sono parabolici asfalto buono tutto a puntino per qualche bella piega e qui danzare è uno sballo. circa a metà salita si gira per il Pass. Sella 2244m. sosta uno dei punti panoramici più belli delle dolomiti varie foto e un po di godimento con lo sguardo verso le montagne. Ripartiamo le andature variano da lente per osservare a leggermente orgasmiche con brio. ora siamo sul Gardena 2121m. ora si scende a valle a Corvara siamo in alta badia ma a Villa si gira sulla Val Parola ed iol suo passo 2192m anche qui non si scerza e tra i sali scendi la fame aumenta si arriva al passo Falzarego 2105 M. e hai suoi piedi sosta sono le 14-35 pranzo un ottimo riso alla greca e un mix di salumi . Per finire poteva mancare una pennichella ci stava !! ripartiamo per Cortina pass. Cre Croci 1809 m. e un buon caffè al lago di Misurina per mantenere sempre vigile lo stato d’attenzione . Facciamo benzina a Dobiacco andiamo all’ Hotel consegnano i bauletti e ricordandoci che il giorno dopo abbiamo la tappa Plan de Corone la nostra professionalità ci impone un giro di ricognizione. IN Hotel districhiamo abbastanza velocemente le procedure per le 21 dobbiamo rientrare . Ripartiamo faccio l’andatura il solito Che non si fida e blocca il gruppo per sapere se era giusta la strada . Io avevo già fatto anni fa la strada e prima di partire memorizzato prima di Brunico giriamo per il Passo Furcia 1737m c’ è il posto di blocco spiego chi siamo ci lasciano passare ma sul passo dove c’è la deviazione per Plan de Corones inizio sterrato è chiuso . A ritroso andiamo alla partenza a San Virgiglio Marebbe per capire chiediamo indicazioni e troviamo il punto di partenza . Sono le 20 rientriamo velocemente in pochi riusciranno a farsi la doccia prima di cena: ma alle ore 21 siamo tutti a tavola !! ceniamo ottimamente siamo stanchi ma felici di una splendida giornata è tardi a andremo a dormire martedì ci aspetta un giorno importante .

Val cellina
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merenda
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cielo sereno
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marmolada
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Il Brachetto dove lo metto
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c’era la neve
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mix giallo e bianco
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effetti di luce
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la montagna e la montagna
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Cortina
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Misurina
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effetti luce
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25 MAGGIO PLAN DE CORONE CRONOSCLATA
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Ore 6 sveglia prepariamo tutto in modo da fare colazione subito lasciamo in Hotel solo i bauletti posteriori e borsa centrale andiamo via leggeri per la salita. Partiamo alle 7-30 ma il solito Che cambia strada a suo piacimento ci rincontriamo e insieme al altri gruppi di motostafette ci dirigiamo verso la partenza in lontananza vedo il corteo stafette della Polizia 25 moto e due macchine. Accelero e ci accodiamo e così il corteo si allunga arriviamo alll’ arrivo ci indirizzano subito noi siamo i primi a partire anzi io lo sono con il ciclista numero 96 . Alle 10.50 si da il via alla crono scalata abbiamo un po’ di tempo per goderci la zona dei stand vari, gli spettacoli , fare qualche foto con i vari personaggi ma man mano che passa il tempo l’agitazione arriva in particolar modo ad alcuni dei nostri che erano novizi.
Ore 10-50 il mio meccanico non si presenta mi dicono di partire lo stesso ho un adesivo con il numero e nome del ciclista n.96 Frapporti . Sono il primo con me c’è un apripista della polizia in moto e una motostafetta con un giudice approfitto per qualche foto in corsa si sale uso la tattica di fermarmi nel tornante e ripartire per non sfrizionare . Arriviamo al bivio che va in cima ed inizia lo sterrato ma il poliziotto tratto in inganno va diritto capisco la situazione e con un guizzo balzo in avanti con la mia sirena a far strada . Poi arriva di nuovo e mi accodo, vado su tranquillo e il fatto di non avere il meccanico mi aiuta a fare la salita memorizzarla per le altre due salite che farò in fatti prima dll’ arrivo c’è una rampa con il 24 percento di salita. Finalmente intravedo l’arrivo la ventola dell’ radiatore gira che è un piacere . Entro nel parcheggio e così faranno i miei compagni e motostafette circa 54 più 25 della polizia . Quando arriva il cinquantesimo ciclista e arriva su la motostafetta di chiusura si ridiscende tutti in gruppo non vi dico il polverone che si alzava scendendo abbastanza veloci. Arrivo alla partenza credendo di aver un po’ di tempo invece no si riparte subito la polizia non c’è forse qualche disguido mandano una stafetta semplice stavolta ho il meccanico al seguito con le due ruote. Il meccanico è un Francese e il ciclista è della Confidis Kriis il dialogo visto il mio francese è quasi nullo ma la salita procede senza intoppi con il meccanico che gli urla e gli da coraggio per spingere sui pedali.
Aspetto gli altri e tutto procede a pennello nessun intoppo siamo bravi , vedo il meccanico dell’ acqua e sapone che avevo a seguito nella tappa Zoncolan si chiama Andrea lo ringrazio ancora ma purtroppo ci danno i meccanici a sorteggio e avrei avuto piacere riaverlo con me . Riscendiamo in gruppo e il fumo della strada bianca stavolta aumenta da un bel effetto .Ultimi 50 da portare su arrivano i Big mi applicano l’adesivo 117 Martin della Garmin il meccanico è tedesco ma sa l’italiano gli spiego alcune tattiche di guida per salire . Partiamo questa si vede che ha un’ altro passo il meccanico stavolta ha una voce e urla per tutta la strada per inneggiare pensate che avevo il casco e mi entrava fino al timpano. Durante la strada gli spettatori sono aumentati, la strada e in particolare lo sterrato ha mollato diventando ghiaino che può essere molto pericoloso. con questo riesco a stargli a ruota mantiene una buona media . man mano che si sale il pubblico aumenta. Finalmente arrivati avevo una bottiglia di prosecco per brindisi aspetto glia altri e brindiamo alla riuscita di questa impresa. Persone e Moto tutto ok salutiamo i meccanici conosciuti i vari colleghi delle motostafette e rientriamo altrimenti vien tardi . Passiamo a prendere bauletti in Hotel e al pass. monte croce Comellico ci fermiamo per una cena garibaldina . E’ buio un caffè a Sappada e a parte tre cinghiali che ci attraversano la stra rientriamo tutti senza nessun problema

Conclusione tutti felici e contenti con un esperienza unica e adrenalinica essere parte attiva dll’ giro d’ Italia nelle due tappe più importanti . Come sapete molti sono caduti bruciato frizioni rotto parti meccaniche ecc.. noi per fortuna nulla di questo poi che sia anche professionalità nostra non c’è dubbio. ora vi lascio alle foto con una nota di colore fatti alcuni brindisi con i meccanici loro brindavano che erano arrivati senza cadere e noi per non essere caduti…….. nelle due tappe molte cadute purtroppo di colleghi in moto , moto tornate con carro attrezzi con le frizioni andate ……….
La motostafetta Friulana ringrazia e saluta il GIRO D’ITALIA MANDI chissà al prossimo anno ……….

ORE 7-15 SI VEDE OCCHI SPENTI Hotel dove si era alloggiati
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agganciamo la polizia
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allineamento
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siamo in prima fila
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si danno i numeri
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un po di The
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Il mitico bar Toletti simpatico e disponibile
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quasi già pronti
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un po’ di radio 105
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suona la carica
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momenti di tensione e va scaricata
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meccanico della confidis
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la polvere
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eccolo Andrea il meccanico della acqua e sapone ci è venuto a salutare e li felice Garzelli ha vinto la Cronometro
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qui con un altro del suo team che brindiamo assieme
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Nibali
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ultima discesa e il fumo ci fa diventare come dei piloti della Dakar
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non pensavo che gli piacesse il THE al Che
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