Nanos aprile 2009

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Messaggio da president » 19 apr 2009, 08:45 Dopo aver svolto e faccende di casa, alzandomi presto così accontento anche la mia lady e alle 9- 30 sono puntuale al ritrovo per cappuccino e brioche , Siamo in 4 tra cui Mario Carotone grande conoscitore delle zone che andremo a goderci oggi. Partiamo le previsioni meteo non sono perfette ma siamo bikers con pedigrì e quattro gocce non ci spaventano. Entriamo da Gorizia e ci dirigiamo verso Ajducina da li si sale strada per Idria ma a metà salita si scende per Vipava. Giunti li si prende indicazioni Nanos attraversando Sambor qui la strada si rimpicciolisce . I boschi con una svariata scelta di alberi da pini abeti faggi ecc,il verde ne fa da padrone e si respira in aria decisamente buona le stradine che salgono talvolta sembrano gallerie verdi dalla vegetazione una vera goduria. saliamo ma inizia lo sterrato non c’è problema abbiamo tutti e enduro tranne il “Cimi “con il Vfr ma per l’occasione è come lo fosse stato è un motociclista DOC. Prima di arrivare quasi in cima c’è Abram un bel agriturismo http://www.abram-si.com famoso per il suo orso da 350kg un bel bestione ma non impressionatevi che è in gabbia: ha 14 anni e sua madre è stata uccisa dai bracconieri da piccolo è stato preso i cura dal gestore del ambiente.
Siamo presto sulla tabella allora prima di fermarci a pranzo decidiamo di fare ancora una piccola escursione tra gli sterrati rendendo difficile il compito al Cimi VFR . Questa si infila tra il bosco abbastanza accessibile solo alcuni tratti li facciamo a passo d’uomo, io sono apripista e in una curva della mulattiera mi trovo un bel capriolo che balza; mi fermo e faccio subito segno se lo hanno visto proseguiamo con soddisfazione dopo quel incontro ravvicinato. Ritorniamo da Abram diamo uno sguardo al agriturismo compreso l’Orso ma adesso la fame si fa sentire. Ci spariamo subito un affettato misto delizioso, un bel piattone di tagliatelle casalinghe con sopra uno spezzatino di selvaggina, in fine la gubanizza un dolce tipico della zona , caffè. Ripartiamo da li c’è ancora un po di bel sterrato poi inizia la discesa dove si vede un bel panorama e si va verso Podnanos . decidiamo di ritornare in dietro fino a Nuova Gorica e di prendere la strada che costeggia l’isonzo e il confine Italiano fino al bivio di Tolmino li prendiamo una stradina che sale al Rifugio Solari in Italia e sbuca a Dreanchia. La strada del Isonzo è scorrevole e Mario carotone con la sua KTM da sfoggio alle sue pieghe alla Nariuki Haga poi salendo al Solari si rimpicciolisce di nuovo e l’andatura è da mototurista resa anche stupendamente dalla visione della vallata zona della guerra de 15 -18 qui nella zona ci sono un sacco di fortini trincee musei che ne testimoniano anche nella loro durezza.Una sosta al rifugio solari io mi bevo un Tea fa freschetto e ho la selvaggina che mi gira. Scendiamo per Drenchia strada che esce a Cividale tappa la faremo a Campeglio bar frequentatissimo dai biker per la gestione consolatrice dei motari in più ha una nuova aiuto che vedete in foto li si aggiunge anche Renato il pelato . Li incontriamo un ragazzo speleologo di Gorizia motaro pure lui che ci spiega le caratteristiche delle zone che abbiamo visitato. la giornata si è conclusa al motoraduno UAM a Ronchis di latisana .
Bella giornata intensa con escursione in posti nuovi che sicuramente ci torno, la strada principale del Nanos compreso lo sterrato è fattibile con tutte le moto . Ho fatto circa 350 km in totale e anche se a tratti il cielo faceva presagire pioggia siamo rimasti all’ asciutto neanche una goccia.
mandi President

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Guardate che verde come il mio conto in banca :angel:
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