M. Bernadia ma in bici….. stavolta

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qui mappa e itinerario fatto 67.9 km https://www.komoot.it/tour/853067579?ref=wtd

qui le foto https://photos.google.com/share/AF1QipOBqDv33TZ5fWqRIgbVnLc0-FTGnxCCnknavbX9hDmWuF-6kF_Zxl2h-IsgdLxa3g?key=SVdkSktlOEw0NVhvQTh1TkJKbXVTWk1IampkbGlB

Anche oggi non ho adoperato il biglietto per Sistiana ma rimborsato aspettando momenti migliori . Svegliato presto con odore fumo acre dei vari incendi Carso e Resiutta . Ma prima il dovere giretto con pepe my dog poi mi preparo caffè al bar e parto in last minute si va a Bernadia . Sappiamo tutti quando pedali respiri anche profondamente che quel odore di fumo ti gratta la gola da veramente fastidio mi accompagnerà fino a Fraelacco poi per fortuna finisce i Musi e un po’ di aria mi danno una mano. Una sosta prima della salita un cappuccino per mandare giù il fumo . dovevo salire per Molinis e Sedilis ma poi faccio la classica fatta sempre in moto , come avevo in salite ho batteria di scorta e visto il caldo e non sono ciclista quasi tutta la salita adopero la posizione 3 enel il resto lavoro con i cambi manuali a secondo della strada . Salita che fa strappi a intermittenza la conosco bene per averla fatta in moto tantissime volte anche in occasione del Motoraduno Bernadia Invernale la seconda settimana di febbraio. Ma appunto in moto sembra più corta in bici più lunga e impegnativa a trequarti cambio batteria era quella originale vecchia e dura tanto meno . In alcuni tratti quel bel frescolino posso respirare bene fumo non c’è i polmoni pompano bene a pieno ritmo e i due bicilindrici pedalano che è un piacere di no crodi 😱. Finalmente nel piazzale! Trovo un ciclista amatoriale e muscolare di Buja quattro chiacchiere e da tutti i ciclisti la stessa sensazione di quanto bello sia girare in bici a livello amatoriale . Quattro foto bevo liquidi doping preparati da me dalla polvere di potassio magnesio succo di limone e un po’ di succo di frutta acqua minerale di Fleons, e una barretta di quelle classiche da supermercato per fermare la fame . Riparto discesa a villanova foto poi l’incontro con capriolo emozionante . Nel discesone fino a Nimis il caldo è a strati e cambia velocemente da tipo fon a medio fino alla pianura che rimane stabile ma accettabile nei tratti d’ombra, in corsa non lo senti ma se ti fermi sei in ebollizione. ultimo tratto prendo la strada delle rogge sempre bella e fresca ero tentato di buttarmi dentro

sembra di no ma siamo a Tavagnacco

ciclabile per Leonacco

Siamo in zona Fraelacco

poca acqua nel Torre

Sedilis se l’orario è giusto erano le 9.20

evvai girardengo

madone de pas cosa che tutti se lo augurano prein che sedi 🙏

Arrivati nel piazzale del monte Bernadia Un caldo torrido ma la voglia di sgranchire un po’ le gambe mi hanno condotto sulle colline del Friuli alla scoperta del Forte di Monte Bernadia-Lonza. Un edificio che non ti aspetti, possente e un po’ inquietante. Fa parte degli Itinerari della Grande Guerra. Dal 1973 si tiene qui il Motoraduno dell’Amicizia, organizzato dall’Associazione Motociclistica Friulana. Si raggiunge facilmente da Sedilis, vicino Tarcento: una stradina militare asfaltata, in mezzo al verde con scorci panoramici, conduce al piazzale della fortezza. Costruito attorno al 1910, faceva parte del sistema difensivo del Medio Tagliamento durante la Prima Guerra Mondiale ma praticamente non venne mai interessato dai fatti bellici e nel 1917 fu disarmato. Davanti al Forte si alza il Faro Julia, sacello che ospita le salme di sei caduti durante i due conflitti mondiali.

qui in fondo si vede il fumo del incendio della Val Resia

ma tra fumo incendio Carso e Resia fanno sembrare effetto nebbia

ecco il ciclista di Buja che ho scambiato quattro chiacchiere

quanti raduni in moto quanti bei ricordi e ora in solitaria estiva in bici …..

le famose merende su quella scalinata tanti amici ma alcuni purtroppo ora non ci sono il tempo passa inesorabilmente non resta che viverlo al meglio

un po di fresco e la discesa mi fanno respirare

qui il momento magico della giornata pedalo pensavo fosse quelle sagome che mettono invece era vero mi fermo e ci siamo ammirati a vicenda lo fotografato con discrezione e sono ripartito questo ripaga la fatica della salita !

qui la prima botta di fon sarà che era in battuta e le pietre facevano da forno

Nimis dal alto tutte fate in corsa in moto era più facie in bici più difficile farle anche perchè ho messo a dura prova i freni ..

le colline del Ramandolo ottimo vino amabile e profumato magari da degustare con la gubana

con l’acqua che scorre da senso di fresco solo in senso però

la patata sempre in vendita 😇

c’è stato un attimo che non andassi a buttarmi

Bel giretto che ti ripaga delle fatiche ora relax domenica 24 Tour valli dello Judrio con guida locale che ci accompagna se qualcuno vuole mi contatti entro sabato

Mandi qui presenti su facebook https://www.facebook.com/groups/273896467940327

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