Si riprende Vencò -Scriò

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Qui itinerario fatto https://www.komoot.it/tour/721807638

Qui tutte le foto :https://photos.google.com/share/AF1QipOyKhNUF4zreJCLHv9o3KJ5eZ-5240RRIfuUn_PYDXTndAhPNkPDqsUFAkH8QXQAQ?key=MEZET0lZblNsam9SVFNhQW45WkE3UlFEa0VCR2lB

Avevo sbagliato la prenotazione per 15 giorni riabilitativi avevo messo hall inclusive a Sharm dunque tre chili da smaltire prima dei tre giorni di pioggia prevista. Era un tour che avevo già preparato tramite app. komoot ma aggiungendo una novità rientro in treno da Cividale . Riscaldamento mattutino con il Pepe colazione e si parte situazione meteo davano nuvoloso variabile e senza aria cosa importante già provato cosa vuol dire averla contro. Le gambe rispondono bene anche perchè mi sono sempre allenato anche a Sharm dunque pedalata sciolta . Fino a Leproso gravel che conosco ormai bene ma dalle 50 sfumature del colore della terra arata .Ogni stagione ha i suoi colori e in questo giro il marrone della terra pronta per essere concimata e seminata. Molta gente nei vignali per le potature … Poi inizio un nuovo sterrato che da dietro Oleis sale a rocca Bernarda e direi molto bello panoramicamente parlando. Ma cominciano pure le salite li si vede se c’è sostanza nelle mie gambe ….. poca direi poca ma pedalo per riaverla. Sarò passato un sacco di volte per Rocca Bernarda senza mai fermarmi ora lo faccio entrando dentro il cortile e scopro oltre alla bella villa fortificata che c’è un enoteca con degustazione vini aperto dalle 9 alle 17 .

Il Castello della Rocca Bernarda, inizialmente feudo del patriarcato aquileiese, fu in seguito donato alla comunità di Cividale che nel secolo XV lo lasciò alla famiglia di origine romana Capiferro.

Con Ippolito Valvason, al quale il complesso era giunto in eredità, e con il figlio Bernardo venne realizzata la residenza fortificata, dedicata a quest’ultimo ed ultimata nel 1567. In seguito, dopo vari trasferimenti proprietari, la Rocca passò ai Perusini.

Il complesso, con la sua bellezza cinquecentesca, è situato nel mezzo di un vasto parco degradante sul colle che si sviluppa attorno a rigogliosi vigneti.



Grazie alla dedizione e competenza di Gaetano Perusini venne sviluppata su queste colline la coltivazione dell’uva da vino Picolit che nel corso degli anni acquistò fama in tutto il mondo. È oggi sede di una casa vinicola appartenente, come tutto il complesso, al Sovrano Militare Ordine di Malta.

La curiosità
Il cipresso posto all’ingresso dell’edificio, in virtù dei suoi quattro secoli di vita, è stato dichiarato monumento storico.

Molto bello da ritornarci magari gita mirata qui quando ci sono castelli aperti con visita guidata alle cantine con degustazione …. Proseguo discesa li vado forte , arrivando a un altro sterrato ma stavolta Komoot sbaglia strada privata chiusa da un portone riordino il giro. Riprendo per andare al Bosco Romagno lo attraverso per lungo per poi alla fine anche qui mi ha dato un sentiero che chiamarlo tale è un offesa ma riesco a farlo . Arrivo a Vencò poco prima del confine si gira a sx un pezzo già fatto in moto ma poi pezzo inedito con salitona su cemento con GPM 17% da togliere il fiato meno male corta ma molto impegnativa senza nessun pezzo per riprendere ossigeno . Cera un cartello il cammino celeste . Continuo con leggera discesa a Scriò mi son fermato nel agri al granatiere dove anni fa fatto merenda per un gatti neri day . Ma la signora mi avvisa di alcuni lavori nelle strade . Dunque da qui in poi (vonde soi strac) si fa asfalto scendo per Dolegnano e prima di Cividale al Liron mi fermo pasto da ex operaio. Pranzo so che mancano una manciata di km foto sul ponte del diavolo e si va a prendere il treno con 5.50 rientro Non male l’idea ….

Ora le foto non son bravo io ma son belli i posti …cominciamo dalle 50 sfumature di marrone

qui incontro il gregge con tanti asini che ho dato nome pensando amici e fratello

si vede il gilet giallo li spaventa e fuggono correndo come al palio di Fagagna

comincia la salita a rocca Bernarda

interno rocca

Bosco Romagno

Vencò

ancora tutto secco arido tanta polvere presa speriamo piova bene che è un bisogno assoluto

qui mi ero fermato ko a bere la foto non da l’idea della pendenza ma il 17 è una rampa per ripartire non riuscivo si impennava la bici …

Bella pedalata ma come detto tanta polvere arrivederci alla prossima … mandi

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