Le Torri di Guardia Valli Natisone

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Qui tutte le foto https://photos.google.com/share/AF1QipNYmkmw6x-Vk2O5TesE3s7904rJF3Qm5k34Oj4Ib-KAaWCZdF88xHvXhoGfc0fu_w?key=eDZoNkFKLXJ6dGxBMUx1QWpMUG84Vl9xaERDWGdB

qui itinerario >>Komooot se notate le salite non sono male calcolando strada per casa 450 km e dislivello di 840 m. : https://www.komoot.it/tour/845830912?ref=wtd

PROGRAMMA : Sabato 16 Luglio
Vallimpiadi propone “Le torri di guardia”
Escursione in E-Mtb con partenza da
Cividale.
L’escursione ci porterà a visitare i resti di antiche fortezze con tanta storia ormai dimenticata.
Percorreremo piste forestali, strade sterrate e qualche strada secondaria, chiuderemo la prima parte del escursione con la
salita a S.Giovanni D’Antro con visita guidata della famosa Grotta con la sua splendida chiesetta.
Al uscita pranzo tutti assieme in una simpatica cornicie di storia e natura.
Rientro rilassante a Cividale previsto per le 15:30.
Ritrovo ore 9:00 a Cividale.Difficoltà media con brevi tratti medio-alti sviluppo 44 km e 780 m+
Costi: iscrizione + pranzo 15€
Pacchetto iscrizione + pranzo + noleggio E- bike 45€.
Come al solito giovedì in funzione del meteo, conferma o rinvio.
Saluti
Stefano

Appuntamento a Cividale ore 9 arrivo in treno arrivo in anticipo e vedo il bar del appuntamento fissato chiuso per ferie , avviso e dirottiamo al bar Arsenale ma dalla maglia gatti neri subito la titolare mi riconosce ma hai la moto ? avevo 🤣 …poi un pompiere che beveva il caffè acje jo ti cognos tramite Sandro , in fine la seconda guida Mtb di oggi era venuto al Eicma a Milano . Arriva Stefano il boss lui guida ufficiale di Mtb oltre a quello ci da nozioni del territorio sia storiche che topografiche . Partiamo ma arrivati non distante da Cividale la chiesetta di san Floriano li ci spiega un po’ il castello di :

Castello di Guspergo prima tappa

Il castello di Guspergo/Uruspergo è citato su fonte scritta per la prima volta nel 1160. Viene edificato in posizione preminente, come si conviene a una costruzione per scopi difensivi, sul rilievo sopra la chiesetta di san Floreano. Tra i pochi resti visibili, da notare la cinta muraria. Fu distrutto perchè erano eretici contro la chiesa …..

Ci spiega ci sarà un tratto di salita impegnativa già mi preoccupavo 😵infatti partiamo ma appena si intraprende la strada di botto una rampa da fonti certe un picccolo tratto al 25 per cento di pendenza 😱 Alpe dues Zoncolan il cuore comincia a battere come una mitraglia polmoni stantufano polpacci entrano subito in temperatura “di no crodi” per fortuna la rampa non era lunga ma quanto basta per stroncarti . Poi salita accettabile arriviamo nel sentiero ma procediamo a piedi trekking stefano che ci spiegava un bel po’ la storia . Ma visibilmente non si vede un gran che …..

Al mattino presto ero in anticipo Ponte del Diavolo

Stefano da le direttive

Chiesetta di San Floreano

La chiesetta di San Floreano (XI sec.) si trova poco sotto la quota del castello di Guspergo. La devozione a San Floreano martire era diffusa in regione, egli era considerata protettore dagli incendi.

qui siamo ancora ignari di cosa ci aspetta

è un po’ mossa ero appena sceso dopo la faticaccia spezza gambe

come detto rimane ben poco del castello ma della salita si 😀

Si ridiscende per andare a Castello di Gronumbergo (Cividale)

Il sito ospitò fin da epoca romana una specola a custodia della valle del Natisone, sulla strada che conduceva a Forum Iulii (Cividale), mantenendo la stessa valenza di controllo anche nelle epoche successive. Dal 1276 feudo dei signori omonimi, in séguito passò ai nobili cividalesi de’ Portis, che lo tennero fino al 1401, allorché, per via femminile, fu ereditato dai nobili Formentini.
Nel 1776 fu acquistato dai Remondini, celebre famiglia di stampatori di Bassano che lo tennero per quasi un secolo. Nonostante l’abbandono e il degrado subentrati a partire dagli inizî del secolo scorso, i resti del castello si ergono ancora imponenti sulla pendice del monte Purgessimo, immersi in un lussureggiante ambiente naturale ricco di bellezza e di suggestione. Di grande interesse il fossato scavato nella roccia che proteggeva l’accesso, e le murature perimetrali, con paramenti esterni in conci accuratamente sbozzati e connessi tra loro, sulla cui sommità, in alcuni tratti, si intravedono ancora tracce della merlatura originale.

saliremo per Purgessimo Stefano continua a darci spiegazioni ne approfitto per prendere fiato e bere il mix magnesio potassio

arrivati anche qui un pezzettino di trekking

anche qui non c’è molto da vedere ma la storia dietro di quelle mura è tanta ….

in questa foto non ha niente di particolare approfittavo per fare din din 😇

ripartiamo ancora salite e un ora di bici e tanti sali scendi tra boschi e mulattiere da perdersi

ape del posto

un bel paesino dal nome Picon

la piazza di Picon con fontana per riempire barroccie

la mia bianchina presa picconate

da Picon discesone . Se in salita fatico non poco, nelle discese visto il peso esperienza guida moto vado come un treno. 😀

Green

Sosta Bar Caffè Enoteca Ai Trevi – San Pietro al Natisone li ci berremo acqua minerale gassata con limone ghiaccio e sambuco

si prosegue per le grotte d’Antro

Ocjo 👀

Fontana costruita dagli austriaci

Grotta di San Giovanni d’Antro o Landarska Jama. Affrontare questi ottantasei ripidi gradini significa cominciare un viaggio nel tempo, in un’incredibile stratificazione di natura, storia e arte che affonda le sue radici in epoche remote, di oscura interpretazione. Posta a 348 metri sul livello del mare, la grotta è in primo luogo un complesso mondo ipogeo, scavato dal flusso delle acque e snodantesi nel cuore del monte Craguonza per vari chilometri. In questo straordinario scenario naturale, la presenza dell’uomo è attestata da epoche remote: dai cacciatori nomadi del Neolitico, le cui tracce sono state quasi annientate dalle piene del torrente sotterraneo, agli insediamenti e agli edifici sacri di età storica. Già fortezza inaccessibile durante la dominazione romana, forse la grotta divenne in seguito luogo di culto ariano e poi sede di monaci bizantini in epoca pre-longobarda. ecc….

ma prima di tutto Stefano apre una ribolla gialla

pranzo catering formaggio qualche tartina e rucola con rosbeef o arrosto di tacchino e grana finale dolcetto tipico delle valli gubana e strucchi

Nel frattempo Stefano gentilmente mi regola pure il cambio

rientriamo per un altra bella ciclabile fino Cividale

Il Natisone ormai uno stagno senza acqua 😱

Bel giro un grazie a Stefano e la seconda guida che faceva da scopa e ci controllava a vista si era in 9 bikers . Come sempre se ho fatto errori o devo cancellare qualcosa avvisatemi altrimenti andate oltre ….. mandi

Le iniziative di Stefano il boss Mtb delle valli 👍le posto anche qui https://www.facebook.com/groups/273896467940327 o se siete interessati in privato mi date numero che lo giro a lui

aggiungo foto di louis Walter

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