Un week lungo visto questo fine estate buono si parte il giovedì per grado il primo giorno nuvoloso dedicato alle camminate mattina e pomeriggio . Secondo giorno si comincia sempre con camminata pepe alle 7.30 colazione e piscina termale con acqua di mare ottima dire con Maura aperitivo spiaggia pranzo e sonnellino direi non corto . Una breve passeggiata in spiaggia a prendere sole . Ultimo giorno sepre giro pepe e piscina sono entrato la prima mezzora ero solo “figata” poi avevo un invito di un amico gattonero bikers che partecipa chiusura stagione del paese Felettis . Sono party pericolosi ogni ben de Dio. Sia la mattina e pomeriggio li poi ci ha raggiunto Heidi concluso in camper …. Domenica mattina sveglia presto alle 7. 30 partenza per Mulin di Braide tra Talmasons e Rivignan giro risorgive bello fatto un percorso con alcuni tratti nuovi dallo scorso anno con merendina Le Fornaci del Zarnic Agriturismo – Fattoria didattica poi pranzo agevolato gnocchi e frico. Nel rientro sosta suocera con caffè e gelato . Con Lunedì ramadan …..
arrivati a Grado 7 euro al giorno di parcheggio cielo come detto nuvoloso


si festeggiava 37 anni insieme santo subito 😇

per sabato per non perdersi cartelli stradali alternativi

mentre lo chef cotto divorato lavora ecco cosa fanno ….

penne con spek e funghi

come detto giovedì nuvolo


after day sereno ore 7.15

per pranzo risottino



Grado è sempre Grado e no Lignano


Trovo l’amico Roby neo pensionato calato nella parte in pieno gioca a bocce

cotto divorato menù certamente in ferie non sono dietetici

domenica c’è pure la gara enduro regionale

la mia rovina

ecco il gruppo Fellettis

Heidi venuta a trovarci con un ascesso la guancia tutta gonfia 😀

cala la sera oltre alle tante mosche in arrivo la pattuglia delle zanzare ! luna piena spettacolo

finale in camper per Grado e tutto a voi la linea dal Mulin di Braide

si parte presto che è tardi

i dati del giro 35 km https://www.komoot.com/it-it/tour/3312438092?share_token=akoRCmFiWG2N2amOPseZ13rNF9N8m5xAI8XAxjNftHHp82hmvg&ref=wtd&t_s=referral&t_cid=route_share&t_ref_username=2497493825095

Il bel mulino ad acqua è stato ristrutturato di recente grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dell’Unione Europea, con un’importante azione di tutela, valorizzazione e conservazione dei beni storico-ambientali. Il complesso immobiliare, di proprietà regionale, è attualmente concesso al Comune di Talmassons che, in collaborazione con i Comuni di Bertiolo, Castions di Strada e Gonars, ne cura la fruizione.
Nelle vicinanze del mulino si estendono i 73 ettari del biotopo naturale delle Risorgive di Flambro, subito al di sotto della linea delle risorgive ove, grazie all’abbondanza di acqua, si riscontra un ambiente umido particolarmente favorevole alla crescita di una flora ricchissima, fra cui piante antiche e rare, sopravvissute nei millenni, ora a rischio di scomparsa.
Il simbolo del biotopo è l’Armeria helodes (oggi assai rara), una delle cinque specie endemiche della pianura friulana, che conferiscono al biotopo di Flambro un elevato valore naturalistico, anche a livello europeo.
Una pianta è endemica quando nasce spontanea soltanto in una ristretta area geografica ed è considerata vulnerabile o minacciata di estinzione a causa della modifica del suo habitat. Non va colta, non va calpestata, va protetta come un ricordo prezioso che viene dal passato.

glesie di sant Antoni

si procedeva a gruppi ognuno aveva una guida qui nella foto sono loro

Iniziamo il sentiero del alpino che costeggia il fiume Torsa molto bello


poi sosta per mela o succo mela presso www.melabio.it ariis di Rivignano



ponte sul fiume Stella


accenni storici sulla villa OTTELIO SAVORGNAN.: E su questa appartenenza si inserisce la storia di Lucina Savorgnan e Luigi Da Porto, che, secondo il professor inglese Cecil Clough, sarebbero i veri protagonisti della tragedia shakesperiana Romeo e Giulietta.
Lucina e Luigi appartenevano entrambi al casato dei Savorgnan, potenti signori di Udine. Proprio nel palazzo di famiglia dei Savorgnan a Udine, in occasione della festa di carnevale del 1511, i due giovani si incontrano e si innamorarono perdutamente, tanto da scambiarsi in gran segreto una promessa di matrimonio. Le rispettive famiglie, infatti, in lotta tra di loro, non avrebbero mai accettato una loro relazione.
Il destino però non fu favorevole alla giovane coppia: alcuni mesi più tardi infatti Luigi viene gravemente ferito in battaglia e rimase paralizzato. Nel frattempo Lucina, per ragioni di opportunità politica e finanziaria, fu costretta a sposare Francesco Savorgnan. Luigi Da Porto, uomo d’armi ma anche di lettere, decise di raccontare il suo triste destino nella novella “Giulietta e Romeo”, modificando i nomi dei protagonisti e dei luoghi per mascherare l’origine autobiografica del suo testo.
La novella subì vari rimaneggiamenti, fino alla versione definitiva di W.Shakespeare che tutti conosciamo e amiamo, ciò non toglie il fascino a questa Villa e al contesto naturalistico in cui è inserita, che meritano una visita.
Che cos’altro è l’amore, se non una pazzia molto discreta, una amarezza che soffoca, e una dolcezza che fa bene? (W.Shakespeare, Romeo e Giulietta)

che dire : wonderful spettacolo



mulin di Braide


MANDI…MANDI ….
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Non ho visto il limoncello!
Non ho visto il limoncello! Mandi.