
INFO: DA VEDERE CON CALMA LA SERA CON UNA BIRRA IN PARTE ……
Un tour che dovevo partire con un mio ex collega ma una settimana prima ha avuto un frontale. Sfortunato da una parte, fortunato ho visto la macchina distrutta ha rotto solo un dito P.G.R. …Detto questo come sempre il tour comincia con la preparazione del viaggio in modo da avere un idea di cosa andrò a vedere memorizzare i borghi e paesi e farmi più o meno un programma delle giornate visto che starò via quasi un mese . Poi in base al meteo alle sensazioni, esigenze personali lo cambi. Biglietto traghetto preso a febbraio tramite fiera bikers scontato per due persone 210 euro. Comunque qui vedete cosa avevo previsto https://www.gattineri.org/2025/10/31/preparazione-corsica-2025/
Giusto per sapere : Politicamente, la Corsica non ha mai fatto parte dello Stato italiano moderno, nato nel 1861. Tuttavia, l’isola è stata sotto il controllo di potenze italiane per secoli: dominata dalla Repubblica di Genova fino al 1768 e, prima ancora, da Pisa. L’italiano vi è stato persino la lingua ufficiale fino al 1859. L’unico momento in cui la Corsica è stata amministrativamente sotto un’autorità statale italiana è stato durante la Seconda Guerra Mondiale, quando fu occupata dal Regio Esercito tra il novembre 1942 e il settembre 1943. Dopo l’armistizio, l’isola venne liberata ed è tornata definitivamente sotto sovranità francese. Loro non si sentono Francesi ma Corsi per anni volevano indipendenza .

Partito alle 5,45 percorro la ferrata due caprioli che erano a bordo strada👀 , in seguito coppia di fagiani pronti per il decollo👀, sul appennino una decina di piccoli cinghialetti volevano fermarmi😱, meno male non ho visto la madre…. Non è finita nella superstrada a pochi km da Livorno con cellulare appoggiato clicco pulsante per dire imbarco Corsica a Google Maps poco dopo supera volante. Mi ferma patente libretto. Gli dico subito non stavo al telefono può controllare no telefonate no messaggi….. Dopo un po’ mi chiama ormai non poteva sfigurare fronte la sua super collega “gnocca” Mi da una multa perché ero distratto una mano non era al volante 60 Euro 1 punto ho accettato per non stare a discutere ….. Ma poi pensandoci in altri frangenti lo avrei fatto. Finalmente l’arrivo a Livorno. Un giro per il centro in serata un pizza si dorme in libera dietro a me una fila di camper. Il giorno seguente si parte mi sveglio presto sono tra i primi ma un mio errore di prenotazione, il camper più alto di 240. Mi fanno parcheggiare a lato entro per ultimo se ce posto finalmente mi dicono si può imbarcarsi sovraprezzo di 4.50. Finalmente si parte avevo 15 Euro da consumare omaggio perché mi avevano spostato l’orario partenza con loro fatto colazione e preso una pizza….
Sul apennino tante moto ma anche tanti posti di blocco con velox

Livorno






arrivati a Bastia

- Arrivato in Corsica a Bastia ci sono parecchi rallentatori anche abbastanza alti sulla strada talvolta poco segnalati … Uno me lo sono preso in pieno !! niente danni arrivo al campeggio Casaiola. In mezzo al verde ottimo scarico scooter, primo giretto direi ottima impressione. Meteo non è dei migliori, tutta la notte ha piovuto. Ma da previsioni tregua in mattinata parto alle 7.30 riesco a fare il giro completo del dito bellissimo panorami simili ad Atlantic Way strada costiera in Irlanda, o quella della Croazia. Strade strette curvose con muretti bassi con dei strapiombi sul mare…- con velocità turistica in SH Honda 150 mi godo sto panorami con quei villaggi con i tetti di pietra ogni tanto qualche torre , tutto che sembra che il tempo si sia fermato . Se da una parte c’è il mare dal altra le montagne verdeggianti avendo piovuto la vegetazione emanava i profumi del bosco un arbe magique ma originale. Rientro giusto in campeggio inizia piovere anzi nel pomeriggio un bel diluvio ma ormai il giro lo fatto. Approfitto per riordinare le idee e vedere programma seguenti



le torri genovesi le troverò per tutto il perimetro della Corsica


anche qui la 626 sul lavoro non c’è sempre

- Trasferimento a Sant Florant in Corsica devi avere massima concentrazione alla guida specie con il camper. Diciamo che la mia esperienza di ex autista bus mi ha aiutato visto che avevo anche linee in posti simili. Tutte curve sali scendi , tornanti… Purtroppo il meteo non si è sistemato ma cerco di ricavare il meglio. Oggi giro del borgo un piccolo porto turistico .Campeggio spartano ma 15 euro a notte ma ce tutto acqua calda , Enel compresa sono inizio stagione.
San Florent




- Giorno seguente giornata senza nubi finalmente .Provo a fare lo sterrato fino alla spiaggia di Saleccia ma la mia schiena dice di no! Rientro allora prenoto giro barca per il giorno seguente. Pranzo e nel pomeriggio vado a visitare Nonza . Un bel borgo rientrando mi fermo in un locale sul mare . Giorno seguente preparo zainetto con tutto quello che può servire arriviamo nella spiaggia di Lotu. Come detto qui parlano Francese io Friulese non sempre ci capiamo. Un pochi scendono , chiedo per Saleccia mi indica il gommone. Salgo sedili strani e stretti, arrivati si scende come i marines zaino in testa e sandali in mano ,a riesco a bagnare i pantaloncini lo stesso. Ma riesco a capire che per il rientro devo ritornare a piedi a Latu. Qui esce il boy scout che c’è in me cerco di orientarmi con il sole che non c’è. Vado di Google Maps circa 45 minuti arrivato ce pure un toro in spiaggia hahaha paninazzo ci sta…

forse meglio evitare

qui non si vede bene ma cera una bella discesa

sui monti c’è ancora la neve



lo scooter da enduro

lo chef cotto divorato sempre attivo

Considerata una delle località più belle di Cap Corse, Nonza appare ai visitatori come una vera meraviglia. Abbarbicata su un picco roccioso e sormontata da una torre genovese, domina una spiaggetta di ciottoli neri dall’alto di ben 150 metri. Non perdetevi la chiesetta del villaggio dalla facciata rossa e gialla, la torre quadrata da cui si gode un magnifico panorama sul villaggio e sul golfo e la fontana Santa-Giulia cui sono attribuiti poteri miracolosi. –








Posizionata nel nord della Corsica, la spiaggia di Saleccia è un paradiso tropicale nascosto e difficilmente accessibile. Circondata da una profumata macchia mediterranea, questa lunghissima spiaggia di sabbia fine e acqua turchese si è mantenuta completamente selvaggia: infatti è immersa nel suggestivo Deserto degli Agriates, un’area incontaminata che ha preservato la spiaggia dallo sfruttamento turistico e dall’affollamento qui nella foto sono con il gommone stretto tra due sedili come la salciccia nel panino hahahhah



purtroppo era nuvoloso


- Trasferimento a Calvi bella cittadina arroccata su promontorio e porticciolo. Campeggio per adesso il migliore grande con piscina a due km dalla città con Enel e tassa 21 euro. Giorno seguente come sempre programma in base al meteo ore 9.30 smette di piovere, vero. Si parte per promontorio isola rossa nome immagino preso per le sue rocce anche qui si cammina… Poi si va sui borghi delle Balagne Pignail più bello! Rientrato dedicato alla cucina e relax…

Calvi è una città sulla costa nord-occidentale della Corsica. È conosciuta per le sue spiagge e la baia a mezzaluna. Una grande cittadella medievale si affaccia sul porto turistico dall’estremità occidentale della baia, dove si trova la cattedrale barocca di San Giovanni Battista e strade acciottolate. I ristoranti corrono lungo il porto sulla passeggiata di Quai Landry. Arroccata su un’alta collina, a breve distanza dall’entroterra, si trova la Cappella di Notre-Dame de la Serra che offre viste panoramiche della zona.






mi viene fame solo a vederla

Isola rossa




nel rientro farò una strada panoramica i villaggi della Balagne: qui la vita scorre lentamente e il vostro sguardo indugerà sulle silenziose piazzette all’ombra dei platani, sulle vecchie case in pietra, che raccontano lo scorrere del tempo, sulle valli montuose ricoperte di uliveti e circondate da speroni di granito.






è un mio antenato quando venne a Campoformido passo dai mie avi ma era birichino lasciando traccia tangibile sessualmente 😀 allego documento





spesso in altura mi è capitato di essere accompagnato dalle aquile in cerca di correnti ascensionali

Un cavallo che sembra gli abbiano sparato pallini


- Un giorno dedicato al centro del isola a Corte Il villaggio di Corte è il simbolo della resistenza della Corsica contro il dominio di Genova. Fu qui che venne organizzato il quartier generale corso nella guerra contro i genovesi, che durò ben 14 anni a partire dal 1755. La guerra di indipendenza fu vinta ma la libertà durò poco perché successivamente arrivarono i francesi ad occupare l’isola. Nonostante tutte le sue traversie storiche, Corte è rimasta il fulcro del sentimento nazionalista corso, ancora vivo in buona parte della popolazione. – https://www.franciaturismo.net/corsica/corte/e’ stata
- capitale del isola. Previsioni meteo non erano perfette parto presto 7.30 da fare 95 km tutti di un fiato ma preso la strada più bella per arrivarci sembra di essere in Trentino con montagne con la neve. Fa ovviamente fresco arrivato infreddolito …subito un cappuccio ben caldo e Brioche . Proseguo con la camminata nel centro storico fino al punto panoramico ce vento e nuvoloni finito il giro meglio rientrare.
- Nel rientro devio per una strada in altura panoramica tra malghe mucche che pascolano anche su strada. Panorami fantastici bellissimo percorrerla con i borghi che trovavi durante il tragitto veramente un bel giro lo scooter ideale per questi tour te li fa godere …. Rientrato nel pomeriggio un po’ di lavoretti lavaggio biancheria , pentole ecc… Un po’ di riordino che proseguirà il giorno successivo
come dicevo freddo sulle montagne neve




un ave maria non fa male



al rientro in cima al passo faccio altra strada più bella sembra di viaggiare in Trentino. Durante il tour ogni tanto qualche macchina

Qui mi sono fermato quando il vitellino aveva finito il pasto lentamente soprasso



le accompagnatrici



rientrato a Calvi

Trasferimento a PORTO
Tragitto impegnativo strada stretta alcuni punti passavi solo con il camper a in questi casi l’esperienza aiuta ti fermavi nelle rientranze se vedevi arrivare mezzi ovviamente . Fermato per foto e adesivo da mettere. Arrivato camping che avevo previsto chiuso….andiamo bene ne faccio un altro prenotazioni solo per 5 giorni. Finalmente trovato uno a pochi km bello grande 21 euro a notte . Note negative i bagni lontani , wifi solo alla reception. Positive pizzeria dove farò unico pasto in esterna altrimenti in camper, piazzole ampie. Giù lo scooter e via nel porticciolo molto carino con torre genovese che vado subito sopra per un panorama sul porto. In serata provo a fare le Calanche dicono di farle al tramonto così il loro colore diventa ancora tendente al rossastro. Ma è nuvoloso comunque mi godo il passaggio meglio delle gole del verdone. Azzz… un bus a mio parere dovrebbero vietare dietro a lui una lunga colonna non vorrei essere l’autista! . Il giorno. Dopo dovevo andare a Ota ma sbaglio alla fine faccio una strada di montagna fino al passo man mano che la strada stretta con quei muretti bassi tra capre mucche asini in strada che ti guardano come dire che fai qui… Ma più salgo più fa freddo ormai che ci sono arrivo in cima al passo colle Cerchio 1400 metri sono letteralmente ghiacciato anche i “Cojones” foto veloce metto su anche anti pioggia scendo al primo paese cappuccio ben caldo per riscaldarmi. Arrivato in camper rigatoni al gorgonzola un buon cabernet caffè aggiunto un pile mi sono ripreso… Pennichella giretto al porto e ritento le Calanche con un pallido sole ma risplendono nella loro bellezza.


c’è anche il nostro gattineri


ogni tanto …


fermato per la foto sempre se non cera nessuno dietro, giusto per dare l’idea strade strette con caprette



Non è un motoraduno ma la piazza di PORTO . Già tanti motociclisti Francesi e tedeschi pochissimi italiani



che brutto oggetto potrebbe essere un opera per la biennale di Venezia come la banana




ecco PORTO vista dal alto della sua Torre

l’altro versante con la spiaggia


un po’ di calanche con cielo nuvoloso






altro giro montagnoso la mattina seguente


slalom tra le caprette mezze assonnate

ma dallo sguardo de qua non me movo ce semo capiti!


nuovo mezzo green posteggiato

in cima al passo un freddo imbarazzante



ecco tariffe camping

ancora in giro nella spiaggia di Porto il mare è rabbioso

Trasferimento Camping Ras l’Bol
le previsioni davano pioggia dunque invece di aspettare che passi faccio trasferimento una sosta prevista la salto e arrivo stanco vicino Propiano. Dalla prossima danno sole pieno! Il tragitto pochi km ma tante curve su e giù per colline con salite abbastanza serie . Poi come sempre navigatore mi fa fare una stradina …mi sono detto qui sono fregato ne sono uscito indenne, ma sempre attento nelle stradine curvose animali di ogni genere , ovviamente tante moto di tutto di più. Arrivato in un grande camping giusto un giretto a Propiano poi in campeggio ho scambiato due parole con dei Corsi che capivano l’italiano. Cena leggera sono ko …
Oggi previsto giro a Sartena un paesino arroccato in collina. Unico problema freddone vento gelido “di no crodi”
ma al ” al timp e al cul no si comande!” Ma da buon turista mi adatto messo su tutto quello che avevo di pesante . Un giretto per i veicoli comprato sempre generi alimentari della zona. Proseguo poi verso il mare rabbioso non poco faccio foto e video rientro infreddolito ma mi riscaldo con il pranzo . Pomeriggio giretto costeggiando fino a una bella spiaggia che era segnalata dalla lonely Planet rientrato niente doccia in campeggio troppo freddo riscaldamento a manetta fatta in camper rinato! Ovviamente dos fettis di salam e frico ci sta!
di fronte al camping una spiaggia con dune



Propriano cittadina niente di che




Sartena Una visita imperdibile durante le vacanze in Corsica! “La città più corsa della Corsica” è arroccata sulla roccia di Pitraghiu, nella costa occidentale, a sud di Propriano. Qui ho preso tanto freddo nella seconda foto come vedete con giacche a vento



mmmmm…




Tutta di pietra

un saltino in spiaggia





tramonto fronte campeggio


costi

con piscina

un po di sole finalmente


già ….


Penultima tappa la migliore TRASFERIMENTO A BONIFACCIO – Campeggio Camping Pian Del Fosse parla italiano ti da indicazioni non è costoso




Bonifacio: inutile dirlo a livello di mare spiagge falesie il pezzo più bello. Ho cominciato con giro del borgo in un promontorio girando mi sono trovato per sbaglio prima vedo entrare gente in un portone pensavo qualcosa d’interessante era un asilo
qui solo un pezzo dl sentiero il resto lo farò il giorno dopo





poi invece vedo gente con dei caschetti incuriosito chiedo mi dicono qualcosa in francese annuisco metto casco da subito capisco. Un percorso tra la roccia che scende fino al mare , prima con una scalinata ripidissima fino al mare ogni scalino differente … La risalita è stata dura lo fatta ma alla fine camera iperbarica






Ora dovrò risalire spero non mollino le mie ginocchia

giretto per la città



con giro in esterno città



. Una mattinata son partito presto alle 8 ero ai nastri di partenza per il sentiero Pertusato da Bonifacio al faro e ritorno tre ore è stata dura ma meritava tutta la fatica




un paio di passi e vedevi sempre panorami mozzafiato

alla fine anche con qualche tentennamento mi son detto Caporal no sta molà! Così sono arrivato ma meritava una camminata sul sentiero delle falesie molto belle con i suoi colori e sculture naturali sul bianco che si specchiavano nel mare verde e bleu . Il faro per me è stato come per l’alpinista raggiungere la vetta una conquista ma il bello è stata la camminata.
arriverò fino al faro





Se da terra avevo fatto percorso il giorno seguente in barca costeggiando le falesie arrivando al isola Lavezzi non ho aggettivi lascio parlare le foto mare limpidissimo caraibico 36 euro due ore di giro spese bene .Con lo scooter giro spiagge le più famose da Rondinara, Santa Giulia, Palombaggia via belle ma alla fine ho preferito la Tonnara con bel tempo e assenza di vento idilliaca selvaggia wild i pesci ti venivano ” a beccare” probabilmente la crema protettiva… Fatto prova mascara subito modello squalo come nuotare in un acquario . Ci sono stato due volte perché meritava come detto wild ti devi portare tutto io avevo kit completo stuoino seggiolino, ombrellone , parole crociate, costume di ricambio borsa frigo ecc…. come detto avevo fatto un programma che poi ho modificato in base alle esigenze . Se vendo giù saltato un punto causa pioggia . Qui son rimasto 6 giorni costo hall inclusive camping 106 euro . Ora si risale forse una o due soste da uno giorno…


giro barca anche questo da fare assolutamente

quella riga sono gli scalini fatti due giorni prima

le falesie dopo aver camminato e viste da sopra ora dal mare

che dire sul acqua top


le isole lavezzi parco naturale





qui il mozzo mi ha fatto il bucato come rovinare un report hahhaa

Lo scooter HONDA SH 150 cc.è stato grande guai non averlo mi ha portato dappertutto, si è distinto anche sui sterrati si trasformava anche in cargo per portare quello che serviva





Per me la migliore spiaggia la Tonnara ovviamente non cera vento


fatto due giorni nel secondo la mattina ero il primo non cera nessuno


quando si dice basta poco ….

cominciava a riempirsi ma due ragazze si erano prese da effusioni poi aumentando di bagnati se ne sono andate

Ultimi due giorni campeggio a 7 km da Bastia

salutiamo la CORSICA wild bella e selvaggia

Nel tratto Livorno Mugello il primo pasto in trattoria

gli ultimi 4 giorni in circuito al Mugello non si dorme conosciuto un gruppo di simpatici amici ho condiviso con loro questo evento un post a parte per non allungare troppo lo trovate qui : https://www.gattineri.org/2026/06/02/mugello-non-si-dorme-2026/
Conclusioni : bel tour tutto sommato meteo ok un solo giorno di pioggia il resto sono riuscito a fare tutto il programma previsto. Nessuna nota negativa dal viaggio solo che purtroppo son partito in solitaria mi spiace per Giuliano che non ha potuto partecipare e anche questo è bene … Il mio Friulese non si accoppiava con il Francese vabbè ….
MANDI MANDI
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Sei sempre il migliore, tutto molto bello.